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Ridurre le emissioni mantenendo in movimento i progetti energetici in Medio Oriente

Pippa Ganderton, Director, Sustainable Travel and Events, ATPI
Energy infrastructure in the Middle East, where organisations are working to reduce travel emissions while maintaining project operations

Mentre le organizzazioni energetiche in tutto il Medio Oriente investono in energia pulita, idrogeno, cattura del carbonio e iniziative di decarbonizzazione più ampie, l’attenzione si sta sempre più spostando verso le emissioni che vanno oltre le loro attività principali.

I viaggi di lavoro rappresentano una di queste aree. Dai team di progetto internazionali e ingegneri specializzati alle rotazioni del personale offshore, spostare le persone resta essenziale per mantenere operativi i progetti energetici. Tuttavia, con l’evolversi dei requisiti di rendicontazione e divulgazione sulla sostenibilità, le organizzazioni devono affrontare una pressione crescente per comprendere e gestire le emissioni legate a questi spostamenti.

Per molte aziende energetiche, viaggiare semplicemente di meno non è un’opzione praticabile. La sfida consiste nell’individuare dove è possibile ottenere riduzioni significative delle emissioni senza compromettere i requisiti operativi, il benessere del personale o la realizzazione dei progetti.

Partire dai dati

Qualsiasi strategia credibile sulle emissioni di viaggio parte da dati affidabili. Senza un quadro chiaro dell’impronta esistente, è difficile individuare le opportunità di riduzione, misurare i progressi o costruire un percorso concreto.

Per molte organizzazioni, i risultati possono rivelarsi sorprendenti. I programmi di viaggio che appaiono relativamente efficienti in superficie possono nascondere emissioni e costi evitabili che emergono solo con un’analisi dettagliata.

Prenotazioni fuori policy, viaggi ripetuti che potrebbero essere accorpati e soggiorni prenotati al di fuori dei programmi con i fornitori preferiti possono contribuire a spese ed emissioni non necessarie.

Una maggiore visibilità aiuta anche a individuare opportunità di trasporto a basse emissioni di carbonio, come passare dall’aereo al treno per i tragitti più adatti, fino a quattro ore di viaggio.

È fondamentale che queste informazioni forniscano le prove necessarie per prendere decisioni consapevoli, invece di basarsi su supposizioni su dove potrebbero essere possibili delle riduzioni.

Riconoscere le realtà dei viaggi nel settore energetico

Per le aziende energetiche, in particolare quelle che operano in località remote e offshore, non tutti i viaggi possono essere gestiti allo stesso modo.

Le rotazioni del personale e gli spostamenti della forza lavoro specializzata sono spesso critici per il business, con una flessibilità limitata su orari e fornitori disponibili. Applicare restrizioni di viaggio generalizzate o obiettivi di riduzione delle emissioni senza considerare queste realtà rischia di creare difficoltà operative.

Un approccio più efficace distingue tra gli spostamenti essenziali del personale e i viaggi aziendali, dove le opportunità di ridurre la frequenza, combinare i tragitti o scegliere mezzi di trasporto alternativi possono essere più facilmente disponibili.

Anche quando il viaggio non può essere evitato, sono possibili dei miglioramenti. Rivedere rotte e fornitori a livello regionale o specifico per ogni località può rivelare opportunità per privilegiare aeromobili più efficienti o collegamenti diretti, quando possibile.

Il benessere dei viaggiatori deve restare al centro di queste decisioni. Cambi di personale sicuri e affidabili sono fondamentali per la resilienza della forza lavoro, e la riduzione delle emissioni dovrebbe integrare questa responsabilità, non comprometterla.

Trasformare le informazioni in azioni concrete

Una volta che le organizzazioni comprendono la propria impronta, il passo successivo è tradurre queste informazioni in cambiamenti concreti.

Questo non richiede sempre una revisione immediata della politica di viaggio. Incoraggiare i viaggiatori a considerare alternative a basse emissioni di carbonio, migliorare la visibilità sulle prenotazioni e introdurre processi di approvazione mirati possono tutti contribuire a influenzare i comportamenti.

Nel tempo, le organizzazioni possono introdurre misure più strutturate, inclusi budget di carbonio che rendono le emissioni un elemento visibile da considerare insieme alla spesa finanziaria.

Alcune aziende possono anche scegliere di applicare un prezzo interno del carbonio ai viaggi, creando un fondo dedicato che può supportare ulteriori investimenti in sostenibilità, incluso il carburante sostenibile per l’aviazione (SAF).

È qui che una consulenza specializzata diventa particolarmente preziosa. Oltre a fornire report sulle emissioni, i partner di gestione viaggi possono aiutare a individuare opportunità di riduzione a breve, medio e lungo termine, valutare le soluzioni disponibili e trasformare gli obiettivi di sostenibilità in azioni concrete e realizzabili.

Affrontare le emissioni che non possono essere evitate

Per le organizzazioni energetiche, alcune emissioni di viaggio resteranno difficili da eliminare. Alcuni tragitti sono operativamente essenziali, mentre l’aviazione e altri mezzi di trasporto hanno ancora un percorso considerevole da compiere verso il net zero.

Investire nel SAF rappresenta un modo per sostenere la decarbonizzazione dell’aviazione, mentre crediti di carbonio di alta qualità e verificati in modo indipendente possono offrire un mezzo per compensare le emissioni residue.

Tuttavia, questi approcci servono a scopi diversi e non devono sostituire gli sforzi per ridurre le emissioni in modo diretto. Le dichiarazioni sulle emissioni legate al SAF richiedono una contabilità e una documentazione adeguate, mentre i crediti di carbonio devono essere rendicontati separatamente dalle riduzioni rispetto agli obiettivi basati sulla scienza.

Collaborare con fornitori affidabili e mantenere registri trasparenti e verificabili è essenziale per garantire che gli investimenti in sostenibilità possano resistere a un controllo approfondito.

In definitiva, ridurre le emissioni di viaggio non significa scegliere tra sostenibilità e performance operativa.

Per le aziende energetiche in tutto il Medio Oriente, l’opportunità sta nel comprendere dove è possibile apportare cambiamenti, prendere decisioni consapevoli e investire in soluzioni credibili dove le emissioni sono più difficili da affrontare.

Con i dati, le competenze e la strategia giusti, le organizzazioni possono compiere progressi significativi nella decarbonizzazione dei viaggi, continuando a spostare le persone e le competenze da cui dipendono i loro progetti.

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